NOTA - INDICATORI DI QUALITA' DELL'IMMAGINE (IQI) - NORMA ASTM E-1025 - Xrayconsult

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NOTA - INDICATORI DI QUALITA' DELL'IMMAGINE (IQI) - NORMA ASTM E-1025

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INDICATORI DI QUALITA' D'IMMAGINE
Penetrametro a placche (ASTM E-1025)





PENETRAMETRO A PLACCHE (ASTM E-1025)
 E’ costituito da una serie di placchette a spessori crescenti (Fig.1) , ciascuna delle quali contiene tre fori con diametri rispettivamente pari a 1T, 2T, 4T (dove T è lo spessore della placchetta). Agli effetti della percettibilità del foro è stato verificato sperimentalmente che il diametro (d) e l’altezza (T) influiscono entrambi e che esiste una legge di equivalenza, esprimibile con la relazione:

d x T  = costante


Essa è valida per fori relativamente piccoli, aventi rapporti d/T compresi all’incirca tra 1 e 4 (Fig. 2). Secondo I’ASTM E-142 la sensibilità all’ IQI a placchette è normalmente riferita allo spessore della placchetta più sottile per cui è ancora percepibile il foro 2T ed è espressa come valore percentuale rispetto allo spessore x del pezzo in esame; ossia:

Se ad esempio risultasse d = 2T con T =1,2 mm ed x = 80 mm, la sensibilità all’IQI sarebbe 1,2/80 • 100, ossia 1,5%.
Sfruttando la legge di equivalenza, si definisce la sensibilità dell’IQI equivalente α%, secondo la formula (qui sotto riportata):



Fig.1 - Indicatore di qualità d’immagine a placchetta
 
che permette di utilizzare tutti i fori 1T, 2Te 4T ai fini della sua valutazione. Com’era da attendersi, d e T compaiono simmetricamente nel prodotto sotto radice quadrata, appunto per la legge di equivalenza e nel caso che il minimo foro ancora percettibile sia d =2T la formula si riduce ad α % = (T/x) 100, come nella definizione normale.  Lo spessore % della placchetta ed il minimo foro (1T, 2T o 4T) sono al solito indicati con un’abbreviazione che ne riporta i rispettivi valori; ad esempio: 1-1T significa che in quella tecnica radiografica deve essere percepibile il foro 1T con T pari all’ 1% dello spessore del pezzo; 2-2T significa che deve essere percepibile il foro 2T con T pari al 2% dello spessore del pezzo e così via (fra l’altro il livello di sensibilità 2-2T è quello richiesto nella maggior parte delle procedure radiografiche). All’atto pratico lo spessore della placchetta è scelto fra quelli standard inclusi nella serie, in modo che sia il più approssimato possibile al valore % richiesto dalla procedura e la sensibilità all’ IQI, equivalente calcolata.



Fig. 2 Percettibilità del foro dell’I.Q.I a placchetta al variare del diametro d e dello spessore T


  

Tabella 1 - I.Q.I. – ASTM E 1025, penetrametri a fori.


Essendo in genere lo spessore della placchetta richiesto pari al 2% dello spessore del pezzo, è agevole calcolare la sensibi1ità all’ IQI. equivalente nel caso che il minimo foro percepibile sia i T, 2T o 4T. Nel primo caso, infatti, essendo T =2/100 • x e d = 1T, si ottiene:



(Si noti che i tre risultati sono ottenuti con la stessa placchetta avente T pari al 2% di x).

 
Ritornando al primo ( α % =1,4),  la stessa tecnica radiografica avrebbe pure consentito di  percepire il foro 2T con una placchetta avente spessore T pari all’1,4% di x, come può verificarsi facilmente; infatti ora è d =2T con T =1,4/100 • x  avendosi analogamente:



La formula della sensibilità dell'IQI equivalente è applicabile ovviamente con qualunque altra combinazione di parametri.
Esistono pure delle varianti alla serie con fori 1T, 2T, 4T, come già accennato (ad esempio una delle serie ASME è: 2T, 3T, 4T).




Brigida Michele                Email: brigida.michele@xrayconsult.it
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