Nota - ARRAY LINEARE (LDA) - Xrayconsult

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Nota - ARRAY LINEARE (LDA)

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ARRAY LINEARE  (DDA)      




 
Negli ultimissimi anni, sul mercato dell’imaging, si è affacciato qualcosa di innovativo, che ha offerto un nuovo standard nelle tecnologie di acquisizione tramite raggi X: i sensori digitali per raggi X di tipo lineare, indicati con la sigla DDA (Digital Detector Arrays), sono una tecnologia alternativa ai Flat panel e all’intensificatore di Brillanza per un utilizzo in real time nei sistemi di Radioscopia e Tomografia digitale.
 
Si basano prevalentemente su insiemi di singoli rivelatori al silicio amorfo con tecnologia a transistor su film sottile. Sviluppati recentemente utilizzano la conversione diretta. Il silicio amorfo o i sistemi CdTe permettono la separazione delle cariche generate da energia ad alta radiazione e letti da microelettrodi. Sono caratterizzati da una risoluzione spaziale più elevata in confronto ai sistemi che utilizzano schermi a fluorescenza (IB). Inseriti nel settore CND in un tempo relativamente breve, questi sistemi sono una valida alternativa alla radioscopia e si stanno affermando anche nella Tomografia computerizzata (CT).
 
I DDA permettono un buon livello rapporto tra costo e produttività, essendo formati da una sola linea di pixel a differenza dei FlatPanel composte da una matrice con elevato numero di linee.
 
L’alta gamma dinamica dei livelli di grigio, con risoluzioni elettroniche elevate (16bit = 65.000 livelli di grigio) possono essere di aiuto per aumentare la percezione di difetti potenziali.
 
Per ispezioni automatiche, l’alto range dinamico e l’acquisizione veloce dei dati della maggior parte dei DDA, permettono cicli di ispezione molto brevi e senza l’interruzione della linea di produzione.
 La maggior parte dei sistemi DDA diminuiscono la loro efficienza nel tempo. Alcuni artefatti appaiono e creano strutture fittizie che possono influire sulla percezione dei difetti. Una procedura di prova e di calibrazione dei singoli pixel deve essere definita in modo tale da verificare e compensare le differenti variabili che possono incidere per un'ispezione stabile durante il tempo di funzionamento del DDA (temperatura, invecchiamento, rumore, deriva dell’elettronica, ecc.).

 
Evidenziamo:
 
1. Alta capacita risolutiva 0,2–0,4mm (attualmente sono in fase di progettazione array con pixel da 0,1mm).
2. Elevato numero di livelli di grigi (dinamica fino a 16 bit = 65000 livelli di grigio).
3. Alta sensibilità ai raggi X.
4. Possibilità di realizzare formati diversi (i limiti sono solo nella lunghezza dell’array).
5. Compatibilità: (possibilità di essere utilizzati sia in radioscopia che in Tomografia).
6. Facilità ed economicità della lettura (sia per il costo della stringa array che per la produzione visto che il sistema non necessità di fermate per effettuare l’acquisizione).
7. Utilizzabili anche per potenze elevate fino a qualche MeV.


 


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Brigida Michele                Email: brigida.michele@xrayconsult.it
Via Uboldo 2/c - 20063
Cernusco sul Naviglio (MI)          Tel.:   338 3688709
P.I. IT08888640961                         Skype: brigida.michele

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